Domenico Prezioso

Domenico Prezioso

Tecnico

Domenico Prezioso

Nato a Casamassima (BA)
Il 05/04/1947

A 7 anni inizia la storia pontina di Domenico Prezioso, quando nella provincia barese la famiglia decide di farlo partire alla volta di Latina insieme ad una sua sorella maggiore ed il marito. E’ testimone dello sviluppo della città, che vive da quando c’erano pochissime case e per vedere la tv in bianco e nero bisognava accalcarsi al bar Il Chicco d’Oro. Impara da subito il mestiere del commercio ambulante, sia alza presto per andare al mercato insieme al suo datore di lavoro e la sera frequenta la scuola elementare di Piazza Dante dove consegue la licenza elementare. E’ un figlio adottivo di questa terra, nella quale coltiva l’amore per il calcio e la passione per il pugilato. All’oratorio San Marco si fa chiamare Magnanini, storico portiere del Bari, perchè è tra i pali che ama giocare. Ma a Latina ben presto si innamorerà della squadra nerazzurra, tanto da fondare il gruppo Commandos e “firmare” il gemellaggio con i tifosi della Reggina, insieme all’amico Sandro Germanò. La Boxe Latina è Domenico Prezioso. Di questa società è stato pugile, allenatore e presidente.  Si fa convincere ad indossare i guantoni da Mario Masaracchio. Si allena alla Casa del Contadino, con il maestro Orfeo Ranghella, che di quella palestra faceva la sua casa. Sul ring ha combattuto un centinaio di match da dilettante (tre titoli regionali e vice campione italiano), mentre da professionistica ha vinto 15 volte su 17 incontri. Uno dei due verdetti contrari, è stato nella finale per il Titolo Italiano dei Pesi Piuma (Divisione Centro Sud) contro il tarantino Domenico Chiloiro. Adesso si diverte ad insegnare il pugilato ai bambini e a dispensare consigli ai suoi colleghi.